| Il
titolo nasce da una formula verificata. Prendete qualcosa di forte
qui, qualcosa di tenero là, metteteli insieme e otterrete
un contrasto armonioso. Questa che suona come una ricetta non è
altro che la prescrizione di "Love Metal".
Troverete ciò anche nell'arrangiamento delle nuove tracce:
«La cosa del Love Metal ci segue da anni. Prima ci faceva
ridere perchè non riuscivamo a sbarazzarcene. Quando abbiamo
capito che questo termine era diventato una parte di quello che
stavamo facendo, logicamente è diventato il titolo del nuovo
album», dice Migé. La nuova placcatura del simbolo
degli HIM, la fusione di un cuore e di un pentacolo, è stata
usata per la nuova copertina: un Heartagram d'oro. Nulla è
cambiato per ciò che concerne il titolo dell'album.
Chiunque metta "Love Metal" nel suo lettore CD viene colpito
prima da un forte vento contrario. L'apripista "Buried Alive
By Love", è la più dura e la più veloce,
che la band abbia mai registrato nella sua carriera; una solida
traccia Metal con una melodia plausibile, che Valo commenta limitatamente:
«Stiamo invecchiando e ci stiamo intristendo. Questa è
la nostra ultima opportunità di fare Rock'n Roll».
Il cambio lento/ veloce domina "Love Metal". «Questa
volta abbiamo provato un progresso di dinamica. Non abbiamo ballate
definite, non c'è una canzone completamente calma, ma non
c'è neanche completamente una canzone rock, tranne "Buried
Alive By Love". Abbiamo davvero cercato di renderlo il più
pesante possibile».
Per introdurre il nuovo lavoro gli HIM hanno pianificato qualcosa
di speciale. «L'idea era di suonare l'intero album, dall'inizio
alla fine, per i nostri fans, i giornalisti e per la gente della
casa discografica», dice Ville. Tre ore dopo che il concerto
di Amburgo era stato annunciato sul sito heartagram.com senza preavviso
alcuno, tutti i posti erano stati già prenotati. Click, click,
click, gente da tutto il mondo, perfino dall'Australia, dal Brasile
e dagli USA, si era assicurata un biglietto via Internet. La maggior
parte di loro ascoltavano il singolo "The Funeral Of Hearts"
per la prima volta. La data di uscita era Marzo...
La canzone era esattamente ciò che ci si aspettava dal lato
romantico di Ville: una ballata. Ma con un po' più di potenza
rispetto a "Pretending" o "In Joy And Sorrow".
Il duro contrasto tra l'apripista "Buried Alive By Love"
e "The Funeral Of Hearts" è la linea guida dell'intero
album. «Il nostro album è stato prodotto di nuovo
da Hiili, che aveva già prodotto il primo. Abbiamo registrato
l'intero album ai Finnvoxstudios di Helsinki, abbiamo mixato due
tracce a Londra e il resto a Los Angeles», dice Ville
e continua «In alcuni paesi "Buried Alive By Love"
sarà il primo singolo».
In "Soul On Fire" le improvvisazioni della chitarre si
mettono in primo piano. L'ultima traccia "The Path" intreccia
percorsi psichedelici quando la chitarra cambia e interagisce. Si
torna al romantico ancora una volta quando si giunge alla traccia
nr. 6, "The Sacrament". Inizia con un ritmo soft al pianoforte,
seguita da una chitarra acustica e sottolineata da un basso in rilievo.
Migé definisce ciò: «Abbiamo il vantaggio
di essere finlandesi, dove la malinconia è di casa e così
riusciamo a rendere il lavoro di cuore lacerato». Le
parti del pianoforte potrebbero essere questa volta incorporate
perchè Burton ha avuto una formazione classica come tastierista.
La band ha lavorato un anno e mezzo a questo album.
Liricamente non ci sono stati molti cambiamenti. «La parte
lirica di quest'album è un po' più introversa, non
canto più delle relazioni tra ragazzi e ragazze. È
piuttosto sul crescere abbastanza per rispettare ciò che
si ha...», dice Valo. Migé sull'aspetto lirico:
«Questa volta i testi sono più vicini a quelli
folk. Raccontano storie e ci sono molti simboli e temi complessi».
Inoltre Migé riporta molti strani rituali, per i quali Hiili
li ha "forzati" nella loro seconda casa, i Finnvox-studios.
«Ci ha dato diversi personaggi, che dovevamo interpretare.
Alle volte ervamo rane, altre volte eravamo tigri. Hiili ha fatto
emergere la personalità della band, è un grande produttore».
Il suono delle chitarre in "Love Metal" è un po'
più forte. «Abbiamo voluto che suonassero come
suonano live», aggiunge Migé e inizia a parlare
del tempo trascorso in studio: «Abbiamo deciso insieme
a Hiili quali tracce mettere nell'album e quali era meglio togliere.
La cosa più importante per noi era di trascorrere bene il
tempo nello studio. Perciò i membri della band hanno portato
molte cose nello studio per sentirsi come a casa. Abbiamo portato
tutte le nostre cose lì, giocattolini, maschere e diversi
tipi di vestiti».
Finalmente "Love Metal" usciva nel 2003.
Nel Marzo e nell'Aprile 2004 gli HIM hanno fatto il loro "Love
Metal Odysey Tour", che li ha portati in Svizzera, Austria
e Germania. «Questa volta siamo stati più attenti
e più calmi nella decisione di renderlo più come un
album HIM. E abbiamo voluto scoprire, cos'era buono per gli HIM,
non cos'era buono per quelli lì...».
L'Heartagram
ha un nuovo layout. |